SGS-RNA: Sistema di Gestione della Sicurezza legata ai Rischi Naturali ed Antropici



Non c’è due senza tre! I progetti della Technology Advising vincono ancora!

Dopo l’aggiudicazione nel 2017 del POR CALABRIA FESR-FSE 2014-2020 e nel 2018 del POR FESR LAZIO 2014-2020, a poche settimane dalla fine dell’anno arriva la vittoria di un terzo progetto firmato TA.

Un anno di successi quello della Technology Advising che questa volta vince nella sua terra d’origine, la Campania, e lo fa con il progetto SGS-RNA (Sistema di Gestione della Sicurezza legata ai Rischi Naturali ed Antropici) presentato per il POR CAMPANIA FESR 2014/2020.

SGS-RNA nasce dall’esigenza oramai vetusta di rimediare alle troppe catastrofi (naturali e non) avvenute fino ad oggi ed in cui troppe persone hanno perso la vita o sono rimaste gravemente ferite.

SGS-RNA si presenta come la prima piattaforma in grado di gestire tutti i rischi cui il territorio è soggetto, siano essi di matrice naturale o antropica.

Intervenire in maniera tempestiva, ossia prima che l’evento raggiunga il suo apice, è condizione strettamente necessaria affinchè i danni si riducano al minimo e, nel migliore dei casi, si azzerino.

Quello che la TA si prefigge di realizzare è un autentico prodotto di quelle che oggi vengono definite Industrie 4.0.

Il progetto che la TA propone affronta una tematica, ossia quella delle gestione del rischio, che è strettamente connessa al settore Industrie Creative ma che in un certo senso abbraccia gli ambiti della manifattura 4.0.

Manifattura 4.0 non è altro che il connubio, ai tempi odierni, della macchina e dell’uomo. Quello che finora l’uomo ha svolto senza l’ausilio della tecnologia oggi cambia processi e si trasforma in manifattura d’avanguardia.

Ebbene, le operazioni in caso di emergenza sono state da sempre dettate dalla tempestività, dalla prontezza e dalle decisioni dell’uomo. Sono infatti sempre le squadre dei soccorsi ad intervenire secondo uno schema dettato dalla tipologia di evento.

SGS-RNA si pone come manifattura 4.0 facendo entrare in modo determinante la tecnologia all’interno di un settore fino ad oggi gestito solo dall’uomo.

La tecnologia a sussidio delle operazioni di soccorso, è questo il fine del progetto proposto dalla TA.