IDRA
(Infrastructure Data Remote Automation) interseca in pieno le sfide sociali ritenute prioritarie per l’Ads Sicurezza, in particolare quella connessa al “disaster resilience” attraverso la gestione degli allertamenti real-time (EarlyWarning) relativi a situazione di emergenza rilevate sul territorio. Il Sistema IDRA è infatti un prodotto tecnologico per la gestione di Sedi Operative orientate al monitoraggio del territorio, per l’allertamento, la comunicazione e l’organizzazione interna ed esterna dei soccorsi. Attraverso l’analisi delle informazioni ricevute da una rete di sensori, interfacciati tramite un middleware custom e un sistema di archiviazione di tipo BigData, si verificano gli eventuali superamenti di soglia e si attivano i vari stati di allarme definiti dagli enti preposti a tale controllo.

Lo scopo principale consiste nel realizzare un prodotto tecnologico per la gestione di Sedi Operative orientate al monitoraggio del territorio, per l’allertamento, la comunicazione e l’organizzazione interna ed esterna dei soccorsi, attraverso l’analisi delle informazioni ricevute da una rete di sensori, interfacciati tramite un middleware custom e un sistema di archiviazione di tipo BigData per la verifica dei superamenti di diverse tipologie di soglia e attivando i vari stati di allarme di tipo “Automatico”, “Semiautomatico”, “Manuale” a seconda dei processi definiti dagli enti preposti a tale controllo.
I risultati raggiunti sono in perfetta corrispondenza con gli obiettivi progettuali preposti e si è garantita perfezione e completezza della totalità delle attività dedicando a ciascuna di esse il tempo e le risorse necessarie.

Il progetto cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Lazio, nell’ambito del POR Lazio FESR 2014-2020 ha ricevuto un finanziamento di euro 232.619,45 e viene portato avanti dalla Technology Advising s.r.l., dalla Filippetti S.P.A. e dal Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale.

Per ulteriori approfondimenti sul POR FESR Lazio 2014-2020 visitate il sito della Commissione (www.ec.europa.eu), quello della Regione (www.regione.lazio.it) e quello del POR FESR Lazio 2014-2020 (http://lazioeuropa.it/porfesr ).